**
LA GIUDIZIARIA OGGI
SINTESI DAL CORRIERE DELLE ALPI
DI GIGI SOSSO
FELTRE Chiesto il patteggiamento per quattro imputati nel caso dei maltrattamenti agli anziani della San Vincenzo. La Procura contesta a tutti il reato in concorso, con accuse di abusi fisici e psicotropi somministrati senza prescrizione. Alcuni imputati sollevano eccezioni sulla vaghezza delle accuse. Il giudice deciderà il 27 maggio su patteggiamenti, rito abbreviato e rinvii a giudizio. Gli anziani, spesso non autosufficienti, sarebbero stati strattonati, lasciati senza igiene adeguata e persino morsi da un cane. La pubblica accusa ritiene sufficienti le prove raccolte, tra cui filmati dei carabinieri di Feltre.
AGGRESSIONE AD UN AUTISTA DELLA DOLOMITI BUS: IL CASO FINISCE IN TRIBUNALE
CORTINA caso di aggressione a un autista della Dolomiti Bus è giunto in tribunale. L’incidente, avvenuto il 22 febbraio, ha visto coinvolto un residente noto per comportamenti violenti. Mentre il mezzo di trasporto pubblico era fermo in colonna in via Guglielmo Marconi, vicino al cantiere dell’ex stazione, l’aggressore è sceso dalla sua auto armato di un corpo contundente. L’autista, visibilmente spaventato, ha dovuto affrontare l’aggressione alla presenza di numerosi turisti. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i lavoratori del settore, portando alla denuncia dell’aggressore, il quale dovrà rispondere delle sue azioni in tribunale.
GIACCONI IN RITARDO: VERSO L’ASSOLUZIONE
BELLUNO Il caso dei giacconi della Dolomiti Bellunesi con marchio Joma contraffatto si avvia verso una sentenza di assoluzione. La Procura aveva chiesto sei mesi di reclusione per Mauro Prizzon e William Gobbato, ma una telefonata decisiva ha chiarito che il ritardo nella fornitura era stato gestito con il consenso di un rappresentante Joma. La difesa sostiene l’assenza di dolo e la tenuità del fatto. La sentenza è attesa per martedì 15 aprile. L’azienda non si è costituita parte civile.
AGGRESSIONE IN COMUNITÀ: ATTESA LA SENTENZA
SETTEVILLE Un giovane è stato picchiato in comunità per aver lasciato la luce accesa la sera del 15 ottobre 2022. L’imputato, lo avrebbe aggredito con pugni, calci e una paletta per la spazzatura, mandandolo in ospedale. La vittima, risultata positiva agli stupefacenti, non si è costituita parte civile né ha chiesto risarcimenti, ma desidera la condanna dell’aggressore. Il processo si concluderà il 29 aprile con la discussione del pubblico ministero Giuseppe Gulli.
A PROCESSO PER MOLESTIE SESSUALI ALLA VICINA
FELTRE Un cittadino romeno residente a Feltre è accusato di molestie sessuali nei confronti della vicina di casa. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe più volte palpeggiato la donna mentre si trovava in giardino. Nonostante il ritiro della querela, il processo andrà avanti perché il reato è procedibile d’ufficio. La prima udienza è fissata per il 23 aprile. Anche la moglie dell’imputato è a processo per minacce aggravate contro la stessa donna. Il giudice ha rinviato l’udienza in attesa di sentire nuovi testimoni.
CORO ANTI CARABINIERI NEL PUB: DUE CLIENTI ASSOLTI IN TRIBUNALE
CORTINA Due clienti di un discopub di Cortina sono stati assolti dal tribunale dopo essere stati accusati di aver intonato un coro offensivo contro i carabinieri. La Procura non è riuscita a provare che i due fossero i responsabili del coro, che conteneva espressioni offensive verso le forze dell’ordine. Nonostante il coro provenisse dalle loro spalle, la prova contro i due imputati è risultata insufficiente o contraddittoria. Il giudice Cristina Cittolin ha dichiarato che il fatto non sussiste, dando ragione alla difesa, che ha chiesto l’assoluzione.
__