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LA GIUDIZIARIA OGGI
DAL CORRIERE DELLE ALPI – LA SINTESI
di GIGI SOSSO
VALBELLUNA Un uomo ha patteggiato quattro mesi di reclusione per maltrattamento di un cagnolino, frustato con il cavo telefonico fuori da un locale pubblico con testimoni diverse persone. L’episodio, avvenuto in Valbelluna, ha portato alla condanna dopo che le autorità hanno accertato le violenze subite dall’animale. L’uomo si era difeso affermando che il cane era diventato aggressivo e pericoloso.
TAMPONI COVID A CASA: FARMACISTA ASSOLTA
FELTRE Tamponi eseguiti fuori dalla farmacia, ma ritenuti validi: il Tribunale assolve per insufficienza di prove AG e NB dall’accusa di falso ideologico su documenti informatici. La pubblica accusa aveva chiesto sei mesi di reclusione e 400 euro di multa, ma il giudice ha ritenuto non provata la colpevolezza.
LONGARONE: PROCESSO PER MALTRATTAMENTI, LA VITTIMA RITIRA LA QUERELA
LONGARONE Una donna ferita, sanguinante sulle scale, segni di violenza e un’aggressione avvenuta davanti ai figli piccoli: questo lo scenario che la sera del 4 settembre 2022 ha portato in tribunale un uomo accusato di maltrattamenti e lesioni aggravate. Nonostante il ritiro della querela da parte della vittima, influenzata dalla comunità camerunense, il processo prosegue. L’uomo ha scritto una lettera di scuse, mentre il parroco di Longarone ha inviato una testimonianza alla difesa. L’udienza successiva vedrà le ultime deposizioni prima della sentenza.