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BELLUNO Rinnovare le condotte interrate senza scavo, grazie alle tecnologie “no-dig”. E’ avvenuto nel centro cittadino del comune di Belluno, dove Servizi Integrati Bellunesi, la società nata dalla fusione tra Gsp e Bim Infrastrutture, ha provveduto a ricostruire, lungo le vie Cipro, Ripa e Catullo, cinque tratti di fognatura con fessurazioni diffuse. L’intervento di relining, eseguito in tre distinte giornate di cui due in notturna, ha comportato l’inserimento, all’interno delle tubazioni esistenti, di una speciale guaina ultraresistente in fibra di vetro: la stessa, impregnata di particolari resine, è stata successivamente mantenuta in pressione e riscaldata con lampade a raggi LED, fino a completa aderenza alle pareti del tubo ospite. L’attività, realizzata con il supporto della ditta Iliria di Noventa di Piave (VE), è stata preceduta da videoispezioni di verifica, preparazione e pulizia della condotta esistente. “Efficientare le infrastrutture del servizio idrico, datate e con notevoli criticità spesso causa di malfunzionamenti della rete, rappresenta una delle sfide più importanti per lo sviluppo sostenibile del territorio – spiega Attilio Sommavilla, Presidente di SIB -. Questa tecnica no-dig, che abbiamo già impiegato in numerosi interventi su acquedotto e fognatura, offre molteplici benefici: tempi di esecuzione molto celeri rispetto a quelli di una lavorazione tradizionale con scavo a cielo aperto, risparmi di spesa e, soprattutto, ridotti impatti ambientali e per i cittadini. Grazie a questo intervento, in poco tempo e senza disagi, abbiamo restituito alle condotte in esercizio la completa efficienza, integrità e impermeabilità. Non sono tecnologie utilizzabili in tutti i contesti – conclude Sommavilla – ma ove applicabili rappresentano davvero la miglior scelta per l’ambiente e la comunità”. A conclusione delle attività, sono stati riaperti tutti gli allacci esistenti (circa una quindicina).
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